Galleria d'Arte Moderna Aleandri
Home
La Galleria
Artisti
Mostre
Contatti

Nuove Acquisizioni

Iscriviti alla nostra Newsletter

* campo obbligatorio
CREPUSCOLO MODERNISTA PDF Stampa E-mail

Cultura figurativa a Torino fra Simbolismo e Liberty

a cura di Armando Audoli

inaugurazione: domenica 2 dicembre 2018, dalle ore 11.30 alle ore 19.30

mostra: 3 dicembre 2018 – 12 gennaio 2019 orario: lunedì-sabato, 09.00-18.00 (domenica chiuso)


Filippo_Omegna_Ballata_dAutunnoLa galleria Aleandri Arte Moderna inaugura, presso gli spazi espositivi in piazza Costaguti 12, la Mostra: CREPUSCOLO MODERNISTA / Cultura figurativa a Torino fra Simbolismo e Liberty. La galleria, da sempre attiva nel campo della ricerca e dell'indagine storico-culturale dei fenomeni artistici italiani ed europei a cavallo fra i due secoli, dedica il presente lavoro all'Art nouveau piemontese e, in particolare, a Torino, la città italiana maggiormente rappresentata dalle caratteristiche atmosfere fin de siécle.

Edoardo_Rubino_La_gelosaIn mostra una silloge di circa cinquanta opere fra sculture in marmo, modellati e fusioni  in gesso e bronzo, disegni, pastelli, dipinti e manifesti. Le più sottili sfumature di questo complesso ambiente artistico che sembra emergere dalla poesia crepuscolare di Guido Gozzano e dai colti cenacoli stretti intorno alla sua forte personalità, viene ben illustrato dal curatore della Mostra Armando Audoli, che così introduce il suo esaustivo saggio in catalogo: «Un Liberty incrociato incestuosamente con il Simbolismo europeo, il quale ben si accordava – fin dalle origini – all'anima nera di questa piccola capitale pedemontana, capace di unire un certo garbo parigino alla più vertiginosa e allucinata follia».

Giacomo_Balla_Studio_mendicanteFra le opere in mostra ricordiamo il trittico Ballata d'autunno realizzato ad olio su tela da Filippo Omegna ed esposto alla celebre mostra sull'Arte Italiana tenutasi a Londra nel 1904; il marmo Adelina di Arturo Stagiliano, esposto alla Promotrice di Belle Arti di Torino del 1904 e riprodotto sulla copertina del catalogo della stessa; il disegno Studio per figura allegorica, matita e china acquarellata su carta, a firma di Leonardo Bistolfi e facente parte degli studi che l'artista realizzò per il monumento a Giosuè Carducci, eretto presso l'abitazione del poeta a Bologna; undici disegni di Giacomo Balla, oscillanti fra il 1902 ed il 1905, fra i quali sette studi per il polittico "I viventi" ed un veloce ritratto dell'amico poeta Giovanni Cena.

Catalogo, Edizioni Officine Vereia, in galleria.